Skip to main content

Direttive sui principi ecologici per l’acquisizione e l’utilizzo di veicoli dell’amministrazione

Queste direttive del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) definiscono le condizioni ecologiche per l’acquisizione di veicoli dell’amministrazione da parte della Confederazione. Per assolvere i propri compiti l’Amministrazione federale dispone di veicoli immatricolati come civili. Tali veicoli vengono ordinati dalle singole unità amministrative presso l’Ufficio federale dell’armamento «armasuisse», organo centrale incaricato degli acquisti e facente parte del DDPS.

Per ridurre in modo durevole le emissioni di CO2 di tali veicoli e proteggere l’ambiente, il DDPS ha modificato a inizio anno le Direttive sui principi ecologici per l’acquisizione e l’utilizzo di veicoli dell’amministrazione. Di principio d’ora in poi verranno acquistati solo veicoli puramente elettrici. Secondo le direttive il concetto di «veicolo puramente elettrico» comprende veicoli puramente elettrici a batteria e veicoli a pila combustibile con vettore energetico a idrogeno o metanolo. Sono equiparati a questi veicoli anche quelli che funzionano con un’altra tecnologia analoga che non incide sulle emissioni di CO2.

L’acquisto di veicoli a combustibili fossili resta possibile in casi motivati, in particolare per le tipologie di vetture per le quali non sono ancora disponibili veicoli elettrici che soddisfino le esigenze. Per le deroghe è necessaria un’autorizzazione della segreteria generale competente del dipartimento interessato.

I commenti sulla revisione delle direttive sono disponibili su questa pagina.

Parere legale - Confronto tra le direttive UE e le nuove LAPub e OAPub in relazione ai requisiti e al margine di manovra per quanto attiene agli appalti pubblici sostenibili

 Su incarico dell'UFAM, Matthias Hauser e Réka Piskóty mostrano se e come il diritto dell’UE in materia di appalti pubblici, molto più dettagliato, e la relativa giurisprudenza possano fornire indicazioni per l'interpretazione e l'applicazione del diritto svizzero in materia di appalti pubblici.

La legge svizzera riveduta sugli appalti pubblici e le direttive dell'UE 2014/24/UE e 2014/25/UE hanno molte somiglianze per quanto riguarda gli appalti pubblici sostenibili.

Il seguente link porta al parere legale completo che è disponibile solo in tedesco. Il parere legale è stato pubblicato nell'aprile 2021.

Il riassunto in italiano è disponibile qui.

Riassunto - Confronto tra le direttive UE e le nuove LAPub e OAPub in relazione ai requisiti e al margine di manovra per quanto attiene agli appalti pubblici sostenibili

Su incarico dell'UFAM, Matthias Hauser e Réka Piskóty mostrano se e come il diritto dell’UE in materia di appalti pubblici, molto più dettagliato, e la relativa giurisprudenza possano fornire indicazioni per l'interpretazione e l'applicazione del diritto svizzero in materia di appalti pubblici.

La legge svizzera riveduta sugli appalti pubblici e le direttive dell'UE 2014/24/UE e 2014/25/UE hanno molte somiglianze per quanto riguarda gli appalti pubblici sostenibili.

Si tratta del link alla sintesi.

Il parere legale pubblicato nell'aprile 2021 è disponibile qui.

Guida agli appalti pubblici nella Svizzera romanda - allegati Q5 e T5

Questa Guida raccoglie un insieme di raccomandazioni che tengono conto della legislazione dei vari Cantoni romandi, della giurisprudenza e della pratica. Gli allegati Q5 e T5 sono particolarmente utili per integrare i criteri di sostenibilità negli acquisti pubblici. L'allegato Q5 contiene un questionario che consente di analizzare il contributo di un'azienda allo sviluppo sostenibile. L'allegato T5 propone infine un metodo per valutare detto contributo.

Autodichiarazioni concernente l’osservanza delle condizioni di partecipazione

Le autorità aggiudicatrici della Confederazione possono richiedere che gli offerenti e i subappaltatori forniscano la prova del rispetto delle condizioni di partecipazione alla procedura di appalto pubblico mediante un'autodichiarazione. La Conferenza degli acquisti della Confederazione (CA) raccomanda che gli enti appaltanti richiedano questa prova per mezzo del modulo di autodichiarazione. Questo modulo copre le disposizioni sulla protezione dei dipendenti, le condizioni di lavoro, gli obblighi di annuncio e di autorizzazione secondo la legge contro il lavoro nero (LLN), l’osservanza della parità salariale tra donna e uomo, il diritto ambientale e le norme di prevenzione della corruzione.