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Una guida agli acquisti sostenibili destinata ai Comuni

Operando nell’ambito pubblico, i Comuni svolgono un ruolo esemplare, e questo vale anche per gli acquisti. Una nuova guida mostra come rendere le modalità d’acquisto maggiormente sostenibili attraverso diversi passaggi. La guida è attualmente disponibile in francese. 

Cinque categorie, tre fasi, dieci passaggi 

La guida si concentra su cinque categorie d’acquisto che hanno un impatto significativo dal punto di vista sociale ed ecologico: veicoli e macchine, mobili d’ufficio, detergenti, abiti da lavoro e tessili nonché hardware IT. 

Il processo si articola in tre fasi consecutive. 

Fase A – preparazione (passaggi 1–3): la prima fase consiste nel sviluppare le necessarie competenze, definire il quadro d’azione e autorizzare l’avvio del progetto da parte degli organi comunali. A seconda delle risorse finanziarie, del tempo a disposizione e dell’ampiezza del sostegno politico, i Comuni possono optare per un piano d’azione globale comprendente tutte le categorie, un piano che si concentra su una categoria specifica oppure un approccio combinato dedicato a due o tre settori. 

Fase B – elaborazione (passaggi 4–7): al centro vi è l’analisi delle attuali modalità d’acquisto durante l’intero ciclo di vita, dalla valutazione del fabbisogno fino all’acquisto, utilizzo e smaltimento. Su questa base, insieme ai responsabili decisionali viene elaborato, approvato e comunicato internamente un piano d’azione concreto. È importante che il progetto sia presentato in maniera positiva, evitando qualsiasi colpevolizzazione. 

Fase C – attuazione (passaggi 8–10): viene attuato il piano d’azione. Le misure vengono supportate, regolarmente monitorate (una o due volte l’anno) e, non appena sono disponibili i primi risultati, rese note sia internamente che esternamente. Le conoscenze acquisite saranno integrate in future linee guida sugli appalti pubblici, contribuendo a consolidare le buone pratiche in maniera duratura. 

Per ciascuna fase, la guida mette inoltre a disposizione strumenti pronti all’uso, come gli esempi qui di seguito. 

  • Per la fase A è stato redatto un modello di lettera informativa destinata agli organi comunali.  
  • Per la fase B sono disponibili un questionario per valutare le pratiche correnti del Comune in questione, una presentazione per sensibilizzare i responsabili degli acquisti sulle sfide ecologiche e sociali nelle diverse categorie d’acquisto e, soprattutto, un piano d’azione con una selezione di misure specifiche da attuare per ciascuna categoria d’acquisto facente capo al Toolbox Appalti sostenibili Svizzera (cfr. Toolbox  sulla piattaforma PAP).  
  • Per la fase C sono state elaborate linee guida modello per acquisti sostenibili. 

Un processo iterativo e adattabile 

Il processo non è concepito come progetto una tantum, bensì come un ciclo continuo: una volta concluso il passaggio 10, si raccomanda di tornare all’analisi e di estendere progressivamente l’approccio. Per ogni fase sono disponibili strumenti specifici, dalla scheda di autovalutazione al questionario per l’analisi delle attuali modalità, fino alle linee guida modello per gli acquisti. 


È possibile scaricare la guida completa con tutti i passaggi descritti nel dettaglio (attualmente solo in francese) e testarla autonomamente come base per acquisti più sostenibili.

Ultima modifica: 23 Giugno 2026